27 marzo 2026 – Como Acqua interviene per fornire un quadro corretto e aggiornato in merito al tema delle tariffe del Servizio Idrico Integrato nel territorio della provincia di Como, alla luce di recenti dati diffusi mezzo stampa a livello locale e regionale.

Il valore di 475 euro annui per famiglia, citato come riferimento per Como, non è riconducibile al territorio sul quale  Como Acqua svolge il proprio servizio. Infatti, nei comuni gestiti da Como Acqua, la spesa media annua per una famiglia di 3-4 persone (consumo annuo di 182 metri cubi) si attesta a circa 390 euro, un importo quindi sensibilmente inferiore a quanto erroneamente pubblicato da alcuni.

A parità di parametri, questo dato colloca Como Acqua all’ottava posizione regionale su dodici territori provinciali gestiti in Lombardia, evidenziando una tariffa tra le più contenute a livello regionale.

A fronte di questo posizionamento tariffario, la Società è impegnata in un importante progetto di sviluppo infrastrutturale. Nel Piano Industriale 2026–2030 sono previsti 208 milioni di euro di investimenti, destinati all’adeguamento e all’ammodernamento delle reti e degli impianti. Si tratta di uno sforzo significativo per una realtà che ha avviato la propria operatività da poco più di sei anni, dopo aver ereditato infrastrutture spesso datate e obsolete, distribuite su un territorio caratterizzato da una morfologia molto varia e complessa.

La Società ha inoltre colto le opportunità di finanziamento conseguenti al PNRR, beneficiando di contributi per oltre 13,6 milioni di euro e destinando tali  risorse  a interventi strategici quali la distrettualizzazione delle reti, l’adozione di tecnologie digitali e l’installazione sistematica di contatori intelligenti. Il tutto con l’obiettivo di migliorare l’efficienza del servizio, ridurre le perdite e garantire una gestione sempre più sostenibile della risorsa idrica.

Si ricorda che il sistema tariffario del Servizio Idrico Integrato è regolato da ARERA, che definisce parametri stringenti e omogenei a livello nazionale, in un quadro in cui la tariffa è strettamente connessa alla copertura dei costi del servizio e alla realizzazione degli investimenti sul territorio. Gli eventuali adeguamenti tariffari riflettono quindi il miglioramento della qualità del servizio, l’innovazione tecnologica e il potenziamento delle infrastrutture.

In un contesto segnato dagli effetti del cambiamento climatico, Como Acqua richiama infine l’importanza di una gestione responsabile e condivisa della risorsa idrica. L’acqua rappresenta un bene sempre più prezioso e la sua tutela richiede l’impegno congiunto di gestori, istituzioni e cittadini.