Como Acqua, gestore del servizio idrico per la provincia di Como, ha siglato un accordo di
cooperazione e collaborazione con la rete di impresa NET – Nuove Energie Territoriali che unisce
BrianzAcque e Lario Reti Holding. Il modello è quello della cooperazione istituzionale, senza
logiche di mercato, basato sulla condivisione di know-how e sul supporto reciproco tra le aziende coinvolte

Si amplia la collaborazione tra i gestori pubblici del servizio idrico integrato del nord della Lombardia. Como
Acqua sigla un accordo di collaborazione con NET – Nuove Energie Territoriali, la realtà costituita da
BrianzAcque e Lario Reti Holding per promuovere sinergie e condividere competenze in ambiti strategici.
L’intesa rappresenta un’evoluzione di un percorso già avviato tra le utility pubbliche, con l’obiettivo di
sviluppare modelli organizzativi e tecnici sempre più efficienti e sostenibili, valorizzando il patrimonio di
conoscenze maturate nei rispettivi territori.


La collaborazione si concentrerà, per una prima fase iniziale, su alcune aree chiave per l’evoluzione del
servizio idrico integrato. In particolare, sono previste attività congiunte in ambito energy management, con
l’obiettivo di migliorare le performance energetiche e supportare la pianificazione di interventi di
efficientamento e sviluppo delle fonti rinnovabili. Un ulteriore ambito riguarda i sistemi di telecontrollo, con
attività di indirizzo e coordinamento finalizzate all’evoluzione delle architetture tecnologiche e
all’integrazione dei sistemi di monitoraggio e gestione degli impianti. La collaborazione interesserà inoltre le
attività di internal audit, attraverso la condivisione di metodologie e strumenti utili al rafforzamento dei
processi interni e al miglioramento continuo delle performance gestionali.

Il modello adottato è quello della cooperazione – attraverso un accordo di collaborazione – tra soggetti
pubblici, basato su una logica non commerciale e orientato allo scambio di competenze e al reciproco
supporto operativo, nel rispetto dei relativi ruoli e ambiti di responsabilità. L’estensione delle attività a Como
Acqua rafforza quindi un modello di collaborazione tra gestori del servizio idrico, orientato a sostenibilità,
innovazione ed efficienza.


“Con NET abbiamo avviato un percorso concreto di collaborazione tra gestori pubblici, fondato sulla
condivisione di competenze e sull’ottimizzazione delle risorse – commenta Enrico Boerci, Presidente e AD di
BrianzAcque –. L’estensione di questa esperienza a Como Acqua rappresenta un passo importante: mettere a
sistema esperienze diverse consente di affrontare in modo più efficace le sfide legate all’energia, alla
digitalizzazione e alla qualità del servizio, mantenendo al centro l’interesse pubblico”.

“La partnership con Como Acqua consolida un’alleanza industriale che fa della prossimità territoriale e della
condivisione tecnologica i propri punti di forza,” dichiara Lorenzo Riva, Presidente di Lario Reti Holding. “In
un settore sempre più complesso, l’integrazione di competenze su temi cruciali come il telecontrollo e
l’efficientamento energetico ci permette di accelerare l’innovazione delle nostre infrastrutture. Collaborare
tra gestori pubblici significa non solo ottimizzare i processi interni, ma soprattutto garantire ai cittadini un
servizio idrico più resiliente, moderno e capace di rispondere prontamente alle sfide ambientali del futuro.”

“L’accordo di collaborazione sottoscritto con NET ci consente di mettere a fattor comune competenze,
esperienze e soluzioni operative – aggiunge l’Amministratore Delegato di Como Acqua, Enrico Poliero –
rafforzando sinergie, ottimizzazioni gestorie e capacità di affrontare le sfide del settore idrico, dalla
transizione energetica alla digitalizzazione. Crediamo in un modello di cooperazione che valorizzi i territori e
generi benefici concreti per i cittadini, migliorando la qualità, efficienza e sostenibilità del servizio”.

NET – Nuove Energie Territoriali, nata nel 2025 come evoluzione di un percorso di collaborazione iniziato già
nel 2021, rappresenta un modello innovativo di cooperazione tra aziende pubbliche, pensato per affrontare
insieme le grandi sfide del settore idrico: cambiamento climatico, transizione energetica, innovazione
tecnologica e crescente complessità normativa. Il contratto di rete, in vigore fino al 2030, consente ai
partecipanti di operare in modo flessibile, mantenendo piena autonomia societaria e condividendo strategie,
know-how e progetti.


Il network rimane aperto all’ingresso di altri soggetti interamente pubblici o a prevalente capitale pubblico,
anche di settori diversi da quello idrico. Tutte le attività e i progetti di NET sono consultabili sul portale
www.n-e-t.it, pensato come spazio di racconto, trasparenza e condivisione di un modello di cooperazione
pubblico–pubblico replicabile e orientato allo sviluppo sostenibile dei territori.